giovedì 14 maggio 2009

Parigi


Parigi! La mia amatissima parigi, sono ritornato a vederla, ad abbracciarla e baciarla. Ho vissuto la mia giovinezza a parigi, grazie a lei ho vissuto le emozioni più intense della mia vita e mi ha fatto completare come persona.
E' sempre piacevole rivedere la mia vecchia casa, i miei vecchi amici e ho fatto le lunghissime passeggiate nelle vie piccolissime parigine...Mi ha fatto capire che sono molto cambiato e non mi interessa più a ritornare a vivere lassù. Meglio così.
Ho visto la mostra di Kandisky e di Calder a Centre Pompidou e sono bellissimi.
Ritornato per la millessima volta al Louvre e sempre mi ha emozionato molto rivedere i miei dipinti preferiti del 1600-1700. Una meraviglia!
Ed i miei amici sempre uguali e ho trascorso molto con mia amatissima amica con due splendidi bimbi tornati dall'India.
Sono stato felice e sereno.
Tornato, sono più buon umore e questo vuole dire che devo viaggiare più spesso. Infatti mi sto preparando di partire per Marocco.
Sono felice perchè oggi al salone del Libro ho conosciuto il straordinario scrittore Nicolai Lilin.
Sono esausto e dentro di me il sole splende immensamente!
Loveandpeace

venerdì 24 aprile 2009

Luce


Finalmente sto cominciando a vedere la luce della vita, mi sembra di nuotare dentro il mare e guardare sopra una bellissima luce che filtra l'acqua del mare...questo lo facevo sempre da quando ero piccolo, cercavo di rimanere più possibile dentro l'acqua per poter vedere questa luce che mi emoziona sempre...è una delle poche cose che mi rende felice.
Sono appena tornato da Vienna, in Austria e c'era tanto verde...tanto sole e questo splendore colmava il mio essere dopo il terribile grigiore di torino...Ho scoperto durante il viaggio l'esistenza di un straordinario libro di Yukio Mishima, l'ho comprato e l'ho letto dolcemente con un grande sorriso perchè mi sembrava di averlo davanti a me come persona...come l'ho capito, come l'ho amato e come l'ho sorriso. Lui è tutto. E mi sento meglio, perchè ultimamente mi sembrava di essere uno straniero sulla Terra...
Fra poco mi aspetta Parigi. Oh, la mia Parigi! Avevo vissuto lassù per otto anni e sono felice di trascorrere le gionate nei bar a scrivere ed amarla...E di rivedere la donna del mio cuore che è tornata dall'India.
Poi mi aspetteranno altri viaggi, altri emozioni, altre sensazioni, altri pensieri, altri libri, altri momenti dell'amata solitudine...
Mi sento divinamente bene!
Loveandpeace

giovedì 2 aprile 2009

Caos


Per due mesi ero sempre in mezzo al caos, alle nuvole che non andavano mai via e tanto smog...Smog nel senso sporco, malato, tosse e piano piano mi deprimevo. Non riuscivo piu a comunicare con la gente fuori, non ci capivamo e perdevo le mie energie. Poi due settimane fa ho detto basta! Ero partito al mare e mi sono ripreso grazie alle lunghe ed incredibili dormite. Poi ho cominciato ad andare alla palestra e sono sempre buon umore. Ho gia programmato due viaggi che mi aspettano: Parigi e Marocco. Adesso le nuvole non ci sono piu nel mio cuore e su questo mi rende felice.
Basta saper fermarsi alla depressione e ricominciare daccapo. E' sempre cosi'. E' la vita.
Rinascere e ricominciare.
Loveandpeace

martedì 27 gennaio 2009

Polina Semionova

Divina creatura!

sabato 24 gennaio 2009

Voglia di colori


Freddo, grigio, rumori e gente che morde. Che voglia di vedere qualcosa di diverso, oggi. Sarei felicissimo che ci fossero fiori sulla strada... Ero vicinissimo nel partire per l'India, al caldo e rivedere miei amatissimi amici e purtroppo non sono partito. Mi sono chiuso nel mio caldissimo rifugio per tutto tempo e sono stato benissimo tra libri di Haddon, di Stephen Spender, di Murasaki e di Walter Benjamin.
Pensieri, pensieri e tantissimi pensieri.

giovedì 18 dicembre 2008

Stelle di Natale


Guardare le stelle e creare il calore che possa vibrare d'amore in noi stessi...per poterci augurare il magico Natale colmando i nostri cuori....Basta poco per essere sereni senza aspettare nulla dall'esterno di noi stessi...
Sto per volare via e Buon Natale!
Loveandpeace

sabato 13 dicembre 2008

Un Tuffo nel Passato


Mentre cercavo di togliere i libri per avere spazio per quelli nuovi, mi è caduto uno in cui è uscita questa foto e ho avuto flashback del mio passato...E' stato uno dei periodi più felici della mia vita, avevo diciannove anni ed ero in Bretagna. Ero l'unico italiano tra amici francesi di Rennes e di Nantes. Ci divertivamo un mondo, ero lì per il matrimonio di Astrid e Fabien, avevo conosciuto nuovi amici che erano favolosi e mi hanno portato con sè dappertutto. Dovevo tornare a casa dopo tre giorni ed invece ero rimasto lì per quaranta giorni. Mi ricordo benissimo ogni momento che ho vissuto. Claire, la violoncellista, la più cara amica che era innamorata di Serge, un bellissimo ed incredibile uomo dagli occhi verdi brillanti che faticava a ricambiarla in amore, loro erano sempre con me. Soini, il fratello di Astrid, era un intellettuale pieno di fascino che mi aveva introdotto nel mondo di Sade. Catherine, la dolcissima infermiera, mi controllava perchè ero più giovane del gruppo ed a volte l'avevo fregata per non essere controllato...Thierry, faceva il clown,con lui facevamo tanti quei piccoli show insieme con mimo ed io ci sapevo fare...con lui mi aveva fatto conoscere altri straordinari amici tutti artisti...Marie France, era bellissima e faceva la modella, fumava sempre i gauloises senza filtro, mi portava nei locali molto "in" ma poi scappavo sempre perchè non sopportavo i suoi amici ipocriti e grazie al destino che mi ha protetto, beccavo sempre Serge che mi portò nei bar semplici e ricchi di atmosfera......Sophie,che aveva la mia età, era l'allieva di Claire e mi seguiva dappertutto, la ignoravo quando mi faceva occhi dolci...Fabien, lo sposo, adorava il vino raffinato e passavamo le ore bellissime con i vini favolosi...fino a quanto ha scoperto della mia relazione nascosta con una di queste persone ed era scoppiato un finimondo. Così dopo quaranta giorni, sono dovuto partire all'improvviso lasciando tutti con bocca aperta. Ero ingenuo, ero piccolo ma non ero scemo. Avevo capito che era il momento di uscire dalla scena. Certo che erano tutti che avevano venticinque anni, io ero un fiore fresco per loro e coloravo la loro vita, ecco perchè mi avevano dato moltissimo...Che periodo incredibile...per questo due anni dopo, avevo cercato di andare a vivere a Parigi perchè avevo capito che se rimanevo in Italia sarei rimasto uno poveretto sordo. Sono riuscito, ho vissuto lassù per otto anni interi...ed è stata la gioventù più fantastica che io abbia mai vissuto. Nessuno mi aveva fatto pesare del mio difetto fisico e abbiamo saputo ugualmente comunicare grazie alla simpatia e soprattutto all'intelligenza. Aveva ragione Hemingway :"la migliore educazione dell'uomo è vivere all'estero".
Lovenadpeace